Ipsia-Acli Brescia: al via “fabula mundi” per conoscenza e inclusione

Brescia – “La società multiculturale nella quale viviamo ci chiede, per poter attivare veri percorsi di inclusione, di conoscere e capire la storia e la cultura dei Paesi dai quali provengono gli immigrati presenti sui nostri territori”.

 
Lo afferma l’Ipsia (Istituto pace sviluppo innovazione delle Acli) di Brescia che, in collaborazione con le Acli provinciali, il 25 febbraio promuove nel capoluogo lombardo la seconda edizione del percorso di geopolitica “Fabula Mundi”.
Il corso, spiegano dall’Ipsia, si concentrerà “sugli aspetti storico-geopolitici e soprattutto antropologici e culturali dei Paesi da cui provengono le comunità di migranti più numerose nella provincia”.
Per questo ad ogni Paese, rappresentativo di una diversa area geografica (Marocco per il Nord Africa, Albania per i Balcani, Romania per l’Europa dell’est, Punjab dell’India/Pakistan per l’Asia) verranno dedicati due incontri. Il primo, di inquadramento storico e geopolitico, è affidato a Michele Brunelli (Università di Bergamo) e Claudio Gandolfo (giornalista de “Il Giornale di Brescia”).
Il secondo sarà invece un laboratorio di interazione e comparazione culturale condotto da Maria Grazia Soldati (Università di Verona). Il corso, ogni sabato mattina 9.30-12.30, si svolgerà presso la sede provinciale delle Acli bresciane (via Corsica 165).