Kreuzlingen – Si apriranno domani le celebrazione per il 50° anniversario della Missione Cattolica Italiana di Kreuzlingen, in Svizzera.
Con l’inaugurazione di una mostra (Il lungo sguardo sulla presenza degli italiani a Kreuzlingen) e un convegno sull’emigrazione italiana si darà il via a una serie di iniziative che si svolgeranno per tutto l’anno.
La mostra sarà itinerante e verrà esposta in vari quartieri di Kreuzlingen, nelle scuole, nei centri commerciali ed anche in alcune gallerie della città.
Al convegno interverranno, fra gli altri, monsignor Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes e don Carlo De Stasio, Coordinatore nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera.
Nella storia e nel cammino degli emigranti italiani le Missioni Cattoliche – ha scritto in un messaggio Perego – hanno costituito «un luogo importante non solo del riconoscimento della propria identità culturale, ma anche della propria esperienza di fede. Tra difficoltà, sofferenze, abbandoni che gli emigranti italiani hanno vissuto, anche in terra elvetica, la missione cattolica italiana è stata un luogo di accoglienza e di conoscenza, di riscoperta delle proprie radici anche cristiane, di professione di fede».
Per il 50° anche un volume sulla storia della MCI e il suo ruolo a Kreuzlingen (Kreuzlingen 1962-2012. Presenza italiana nella prima città della Svizzera) scritto dall’attuale missionario don Francesco Diodati e Michele Schiavone con testimonianze e foto che ricordano questo mezzo secolo di storia. (R. Iaria – Avvenire)


