In ricordo di don Luigi Galanti, salesiano

Toronto – I numeri indicano una vita dedicata all’apostolato: 78 anni di età, 50 di sacerdozio,di cui 16 vissuti in Italia ed oltre il doppio a Toronto per i migranti italiani. Con questo bel servizio alla Chiesa don Luigi Galanti è tornato alla casa del Padre della vita il 1° febbraio dal York Central Hospital di Toronto.

Era nato il 28 marzo 1934, Giovedì Santo, a San Genesio (MC) ed era stato battezzato il 2 aprile dello stesso anno, lunedì dell’Angelo. Già a 16 anni aveva fatto professione religiosa nella Congregazione salesiana, divenendo sacerdote a Forlì il 22 settembre 1962 dopo avere completato gli studi teologici a Padova con residenza nel Seminario salesiano di Monteortone (PD). Continuerà poi gli studi a Bologna e Perugia dove si laurea in pedagogia. Per 16 anni serve la sua Congregazione in Italia come insegnante di lettere, coadiutore in parrocchia per i ragazzi, responsabile poi dell’Oratorio salesiano di Faenza ed infine in servizi di economato a Ravenna e Macerata.
Nel settembre 1977 chiede ed ottiene di raggiungere i famigliari a Toronto. Ma prima frequenta il corso di aggiornamento UCEI per missionari di emigrazione a Roma.
E difatti in Toronto viene destinato a parrocchie di forte presenza italiana: S.ta Chiara, S. Nicola di Bari, S.ta Brigida, S. Maria Immacolata, S. Matteo, Nostra Signora delle Linee Aeree, S.Agostino di Canterbury e S. Bernardo di Chiaravalle. Si ritira in pensione nel 1997, ultimamente presso le Suore del Verbo Incarnato a Woodbridge.
Don Luigi sapeva comunicare ed ha guidato molti incontri sociali e tanti pellegrinaggi. Aperto alla mondialità, si è dedicato al sostegno di missioni in Brasile e recentemente con particolare attenzione ad una parrocchia in Albania e alla formazione dei sacerdoti nel seminario di Scutari. Per suo desiderio, niente fiori ai funerali, ma donazioni per l’Operazione Albania.
Funerali che hanno avuto luogo il 4 febbraio in S. Davide sotto la presidenza dell’Arcivescovo mons Thomas Collins e con la concelebrazione di oltre 25 sacerdoti in una chiesa gremita di fedeli. La sepoltura poi nel Beechwood Mausoleum di Toronto.
Con la morte di don Galanti diviene sempre più esiguo il numero di sacerdoti italiani a Toronto, già forte negli anni ’70-’80 di una sessantina di preti secolari e religiosi, rappresentando allora il gruppo nazionale più numeroso ed attivo. Gesù Buon Pastore lo associ alla sua gloria! (S.R.)