Bruxelles – Lo Stato italiano non ha attuato tutte le politiche necessarie per assicurare alcuni diritti agli immigrati e alle comunità rom e sinti, in particolare il diritto all’alloggio. O se lo ha fatto, non è riuscita a dimostrarlo. È l’indicazione che emerge dal rapporto pubblicato ieri dal comitato del Consiglio d’Europa che vigila su come gli Stati membri applicano quanto stabilito dalla Carta sociale europea. Il comitato punta il dito soprattutto contro alcune decisioni di enti locali, che negano agli immigrati regolari il diritto alle facilitazioni per l’accesso alla casa degli italiani. Una disuguaglianza che va contro la Carta sociale ratificata dall’Italia. Il Comitato nota anche che il governo italiano non ha attuato le misure per ridurre i rom senza tetto la cui situazione abitativa rimane critica e in grave violazione della Carta, come stabilito dalla sentenza emessa lo scorso anno dallo stesso Comitato contro l’Italia. La censura riguarda infine anche i messaggi di intolleranza di alcuni politici: il governo non ha attuato alcuna misura per impedire ai rappresentanti politici e agli amministratori l’uso propagandistico di determinati argomenti contro gli immigrati o le comunità rom. (Avvenire)


