Don Neville Joe Perera nominato monsignore

Roma – Domenica 22 gennaio, presso la Chiesa di Santa Maria dei Pellegrini e Sant’Aristide nella borgata romana di Casalpalocco, si è radunata la comunità cattolica srilankese per festeggiare la nomina a monsignore di don Neville Joe Perera, coordinatore nazionale della pastorale degli srilankesi in Italia.

 
Anche la comunità cattolica srilankese presente nella diocesi di Porto Santa Rufina, guidata da don Nicola Subasinghe, ha preso parte all’evento di festa. E’ stato invitato anche il sottoscritto, in qualità di Direttore della Migrantes diocesana. Alla celebrazione era presente anche mons. Pierpaolo Felicolo, Direttore dell’ufficio Migrantes per la diocesi di Roma e per il Lazio.
La cerimonia dell’accoglienza è stata particolarmente suggestiva. Siamo usciti dall’area della Chiesa per accogliere mons. Neville in strada. Lì un gruppo di giovani, in costume tradizionale, ha eseguito una danza di accoglienza accompagnando il Cardinale e mons. Neville e tutti i sacerdoti fino alla porta della Chiesa.
La Santa Messa solenne è stata presieduta dal card. Albert Malcolm Ranjith, arcivescovo di Colombo in Sri Lanka, Diocesi alla quale appartiene don Neville. Concelebravano oltre trenta sacerdoti, tra i quali mons. Robinson Wijesinghe, capoufficio presso il Pontificio Consiglio dei Migranti e Itineranti, e don Roberto Leoni, Cancelliere Vescovile della diocesi di Porto – Santa Rufina, il quale ha proclamato in latino e poi tradotto in italiano il biglietto di nomina a monsignore, che reca la data del 23 settembre 2011, a firma di mons. Angelo Becciu, Sostituto della Segreteria di Stato. Onorava il raduno la presenza di Rajitha Senarathne, Ministro della pesca, giunto in Italia appositamente per la circostanza.
L’ampio sagrato della Chiesa era gremito di fedeli, soprattutto di amici e conoscenti di don Neville, e arrivati da ogni parte d’Italia per fargli corona in un giorno così bello ed importante. “Ad un grande onore deve corrispondere una grande responsabilità – ha ricordato il card. Ranjith nell’omelia, proclamata in italiano e in cingalese – per cui auguro a mons. Neville di progredire nella fedeltà al sacerdozio e alla santità, facendo la volontà del Signore nel servizio generoso alla Chiesa”.
Nonostante il cielo minacciasse ogni tanto di pioggia, la celebrazione si è svolta all’aperto, e non poteva essere diversamente, poiché la Chiesa sarebbe risultata insufficiente a contenere i numerosi fedeli presenti. E’ stata per i nostri amici srilankesi una giornata di festa “in famiglia”, sia per il tono particolarmente gioioso dei canti eseguiti durante la celebrazione, sia anche perchè terminata la celebrazione e dopo le numerose foto di rito, il pomeriggio è stato allietato dai canti e alle danze che hanno coinvolto anche gli italiani presenti.
Erano presenti dalla nostra Diocesi anche cinque religiose srilankesi della congregazione delle Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore che, sulla via Cassia, ospitano i loro connazionali per la celebrazione della Messa domenicale.
Al nostro caro neo-monsignore auguriamo ancora “buon lavoro”, ben conoscendo la sua notevole capacità di impegno sempre a vantaggio degli srilankesi in Italia. (di Enzo Crialesi – direttore Ufficio Migrantes diocesi di Porto Santa Rufina)