Montecarlo – Nell’ambito della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani questa sera è prevista una celebrazione ecumenica sotto il tendone del Festival Internazionale del Circo di Montecarlo con la partecipazione di rappresentanti delle varie confessioni cristiane e alla quale parteciperanno, come gli altri anni, migliaia di persone oltre agli artisti del Festival del Circo. Per l’Italia saranno presenti il vescovo di Savona-Noli, mons. Vittorio Lupi – che è anche delegato della Conferenza Episcopale Ligure per le Migrazioni – quello di Ventimiglia-Sanremo, mons. Alberto Careggio, il Direttore della Migrantes, mons. Giancarlo Perego, mons. Piergiorgio Saviola, da anni impegnato nella pastorale dei circensi e lunaparkisti e il responsabile della pastorale dei circensi e luparkisti della Liguria Lorenzo Verrando. Per il Pontificio Consiglio per i Migranti e Itineranti è presente sr. Alessandra Pander.
Alla celebrazione anche i membri del Consiglio Internazionale delle Organizzazioni Cristiane per la Pastorale dei Circensi e Lunaparchisti che da ieri – fino a domani – sono riuniti a Nizza per il loro incontro annuale.
Al centro del dibattito e dei lavori la situazione dei fieranti e circensi nelle proprie nazioni e le iniziative pastorali nelle proprie Chiese. In apertura il bilancio delle attività promosse nel 2011 e la programmazione per il 2012.
L’incontro rappresenta un momento importante che aiuta chi opera nella pastorale dei circensi, al di là della loro confessione cristiana, nel promuovere e nel mettere al centro le dimensioni umane, professionali e spirituali dei lavoratori del circo. Il Consiglio delle Organizzazioni Cristiane per la Pastorale dei Circensi e Lunaparchisti, formato dai Direttori nazionali della pastorale circense, è nato per promuovere in senso ecumenico l’animazione pastorale, culturale e sociale dei circensi e lunaparchisti d’Europa e per stimolare nella comunità civile la comprensione e la valorizzazione della loro identità in un clima di pacifica convivenza, rispettosa dei diritti della persona umana.
Per l’Italia mons. Perego e mons. Saviola


