Gioia Tauro -Oggi il Ministro per la Cooperazione sarà a Reggio Calabria e poi nella piana di Gioia Tauro per monitorare le condizioni dei lavoratori stagionali stranieri. Una risposta all’appello lanciato dai migranti di Rosarno, che hanno inviato una lettera aperta ai Ministri dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, della Cooperazione, Andrea Riccardi, del Lavoro, Elsa Fornero e dell’Agricoltura, Mario Catania, per chiedere il riconoscimento dei loro diritti fondamentali.
Il Ministro incontrerà nel pomeriggio, presso la Prefettura di Reggio Calabria, il Capo del Dipartimento per la Libertà Civili e l’Immigrazione, Prefetto Angela Pria, una riunione dedicata agli interventi di accoglienza a favore dei lavoratori stranieri presenti nel territorio della Piana di Gioia Tauro.
“Siamo i lavoratori – raccontano nella lettera – che ogni mattina si alzano alle 5 e vanno a raccogliere nei campi il vostro cibo. Viviamo nascosti in luoghi che chiamare casa è un insulto. Nostra compagna di vita è la paura. Paura dei caporali, che ogni mattina ci vengono a prendere e decidono chi lavora e chi no. Paura del lavoro perché dopo 10 ore se ci va bene ci troviamo in tasca 15 o 20 euro e se ci va male una pistola puntata. Paura dei padroni che ci trattano come bestie. Paura delle forze dell’ordine perché non abbiamo documenti. Paura della paura, perché siamo invisibili. Perché non possiamo denunciare i nostri sfruttatori. Se camminiamo per strada dobbiamo stare attenti a chi ci fa del male e a chi dovrebbe tutelarci. Siamo nemici per tutti”.


