Nave affondata nei pressi dell’Isola del Giglio: 3 morti.

Grosseto – E’ di 3 morti e 14 feriti il bilancio, al momento, dell’incidente che ha coinvolto ieri sera la nave Costa Concordia, secondo quanto rende noto il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi. Non c’e’ certezza che tutte le persone a bordo siano state recuperate: “Deve essere ispezionata – spiega Linardi – la parte della nave che è sott’acqua. Si procederà con i sommozzatori” “E’ un’altra tragedia del mare che ci addolora”, spiega il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego: “il primo pensiero va alle vittime e ai loro familiari, per esprimere le condoglianze della Migrantes. La speranza è che non aumentino tra i dispersi. Il pensiero va poi ai feriti, perchè possano rientrare nelle proprie famiglie. Infine, il pensiero va alla società Costa Crociere, segnata da questa tragedia in questo tempo di crisi economica che colpisce anche il mondo dei lavoratori marittimi”.
La Migrantes auspica che i passeggeri e marittimi ritrovino presto una condizione di serenità, dopo questa drammatica avventura.
La paura per i passeggeri e marittimi della nave arriva ieri sera all’ora di cena, quando le 4.200 persone a bordo (oltre 3.000 dei quali passeggeri e circa mille di equipaggio) sono a tavola ai ristoranti della nave da crociera nei pressi dell’Isola del Giglio: uno scossone, poi la luce che va via. Il tempo di capire quello che sta succedendo e l’invito ad indossare i salvagente e avvicinarsi alle scialuppe, ”per precauzione”.
La nave era attesa a Savona per la prima tappa della crociera “Profumo degli agrumi” nel Mediterraneo, ed era partita circa due ore prima da Civitavecchia.