GMM: a Reggio Calabria l’apertura di un centro di ascolto per immigrati e la presentazione del volume “Sullo stesso barcone”

Reggio Calabria – “Via alla fede non è soltanto l’annuncio esplicito di Cristo e del Suo Vangelo; lo è anche la testimonianza cristiana, soprattutto la testimonianza della carità, che si esprime nell’accoglienza, nella condivisione, nel servizio sul piano socio-assistenziale e culturale”. E’ quanto scrive l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, mons. Vittorio Mondello, in un messaggio per la prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra domenica 15 gennaio. Nel messaggio il presule annuncia l’apertura, nella Parrocchia S. Agostino, già designata come punto di riferimento diocesano per una pastorale specifica in favore dei cattolici delle varie etnie, del “Centro di ascolto per immigrati G.B. Scalabrini”.

 
Dedicando il suo messaggio al tema “Migrazioni e nuova evangelizzazione”, il Papa – ricorda mons. Mondello – “ci invita ancora una volta a guardare a questo grande movimento di popoli come a provvida occasione per la diffusione del Regno di Dio”, sottolineando che il tema è stato anche oggetto dell’ultimo Convegno Pastorale della diocesi calabrese”.
“Le nostre comunità sanno cogliere le occasioni opportune di evangelizzazione, fra le quali oggi emerge quella di una forte presenza immigrata?”, si chiede l’arcivescovo sottolineando una indicazione emersa dal Consiglio Presbiterale e dal Consiglio Pastorale diocesano: “È importante che le parrocchie comprendano la necessità di passare da una pastorale di contenimento a una pastorale missionaria, che tenga conto in particolare della presenza tra noi di tanti immigrati”.
“Va letto – scrive mons. Mondello – come segno dei tempi il fatto che, fra quanti si accostano al fonte battesimale in età giovanile o adulta, sia significativo il numero di coloro che vengono da lontano, incoraggia a mobilitare in modo coordinato e sistematico il nostro comune impegno perché tanti di questi immigrati, che ci sono fratelli per la comune appartenenza all’unica famiglia umana, diventino a noi fratelli anche nella fede”.
Come gli scorsi anni, per la Giornata Mondiale l’arcivescovo presiederà nella parrocchia si S. Agostino una celebrazione eucaristica con la partecipazione delle comunità pastorali di diversa lingua e nazionalità assieme alla comunità italiana, “espressione di quell’unità e cattolicità della Chiesa che salda il pluralismo delle genti nell’unico Popolo di Dio”.
“Esorto tutte le parrocchie – aggiunge il presule – a dare rilievo a questa Giornata inserendo anche nelle celebrazioni liturgiche opportune intenzioni di preghiera e richiamando i nostri fedeli ai valori evangelici dell’accoglienza e della solidarietà fraterna, tenendo poi presente che nelle tre collette a carattere nazionale obbligatorie, stabilite dai Vescovi Italiani, è inclusa anche quella della Giornata Mondiale delle migrazioni”.
In preparazione alla Giornata oggi pomeriggio verrà presentato il volume “Sullo stesso Barcone”, promosso dalla Fondazione Migrantes e edito da Tau. All’incontro, presieduto dal Direttore della Migrantes di Reggio Calabria-Bova, p. Bruno Mioli, parteciperanno Santino Tornesi, Direttore della Migrantes della Sicilia insieme ai due autori del volume Elena De Pasquale e Nino Arena.