Roma – Sarà l’Umbria la regione che ospiterà quest’anno in Italia la Giornata del migrante e del rifugiato. La manifestazione centrale si svolgerà a Perugia domenica prossima, con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti (diretta su Rai 1 alle 11). “Dall’Umbria – spiega il presule in un’intervista pubblicata sullo speciale SIR in collaborazione con Migrantes per la Giornata – viene un messaggio molto importante: Perugia è stata la prima città d’Italia ad avere un’Università per stranieri. Gli studenti stranieri sono più di 9 mila e provengono da 120 Paesi diversi”.
Mons. Bassetti sottolinea come il capoluogo umbro sia sempre stato “un luogo di convivenza pacifica. C’è una consuetudine da parte del popolo perugino e umbro all’accoglienza dell’immigrato, dello straniero, del profugo. Abbiamo, infatti, anche diversi profughi a Perugia e nelle altre diocesi umbre”.
Gli immigrati in Umbria sono oltre 100 mila, cioè l’11% della popolazione regionale. Gli stranieri provengono soprattutto dall’area europea: 24.321 della Romania (1/4 di tutti gli immigrati), 17.021 dell’Albania, 10.335 del Marocco, 4.855 dell’Ucraina, 4.804 della Macedonia. L’Umbria è pure la regione italiana con la percentuale più alta di allievi immigrati nella scuola primaria, mentre i minori (21.124) rappresentano oltre un quinto di tutta la popolazione straniera residente nella regione.


