Morte Tremaglia: il cordoglio della Consulta Nazionale Emigrazione, dell’Ucemi e della Migrantes

Roma – La Consulta Nazionale dell’Emigrazione (CNE) e l’Unione Cristiana Enti Migranti Italiani (Ucemi) esprimono “profondo cordoglio” per la scomparsa, nei giorni scorsi,  dell’on. Mirko Tremaglia, personaggio di “buon senso, profondamente legato al mondo dell’emigrazione” e “padre” della legge sul voto degli italiani all’estero.
“Perdiamo – scrive in un messaggio il presidente del Cne e vice presidente dell’Ucemi Luigi Papais – un sincero amico, con il quale era possibile dialogare sempre e serenamente, a prescindere dalle differenze politiche, ogni qualvolta si dovevano affrontare problemi riguardanti gli emigranti. Era una persona con le sue idee ben definite, ma aperto al confronto e all’ascolto soprattutto con le Associazioni d’emigrazione, con il Cgie e i Comites, cosa che purtroppo è venuta meno dopo il suo avvicendamento al Ministero per gli Italiani nel Mondo”.
Per Papais Tremaglia rappresentava “un mondo emigratorio che per motivi anagrafici si sta purtroppo esaurendo, fatto di uomini con la passione autentica nei confronti degli emigranti, dei loro drammi, dei loro diritti sovente disconosciuti e perciò impegnati per dare loro cittadinanza compiuta e adeguata rappresentanza, quella che negli ultimi anni si è tentato perfino di restringere. Nello stesso tempo sapeva essere aperto al futuro e lo abbiamo visto quando si è opposto al reato di clandestinità, chiedendone la cancellazione, sentendosi moralmente impegnato a salvaguardare gli stessi diritti che i nostri emigranti hanno ottenuto con tanti sacrifici. Un bell’esempio – prosegue Papais – per il riposizionamento delle nostre Associazioni verso il senso dell’accoglienza e dell’integrazione, che va perseguito per aiutare gli italiani a comprendere a fondo il problema dell’immigrazione, partendo dalla nostra esperienza di emigranti”.
Tra te tante iniziative promosse da Tremaglia per gli italiani all’estero il convegno, svoltosi a Roma nel 2005, con i religiosi italiani al servizio degli emigranti, che ha visto impegnata anche la Fondazione Migrantes e l’Ucemi e conclusosi con gli incontri avuti con l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e con Papa Giovanni Paolo II.
La Migrantes, riconoscente per l’impegno profuso dal ministro Tremaglia a favore degli italiani nel mondo, soprattutto nel riconoscimento del diritto di voto e nella tutela dell’associazionismo, si unisce al cordoglio dei familiari  e di tutti  per la morte di una figura che ha ricoperto un ruolo importante nella politica migratoria.