“Non c’è futuro senza l’altro”

Roma – “I tempi che viviamo ci insegnano che non c’è futuro se non ci confrontiamo e rapportiamo con l’altro e con la sua vita. Non c’è futuro senza l’altro. La scommessa che abbiamo davanti è quindi quella di entrare in relazione con le altre culture e con il diverso da noi”.

 
Lo ha detto ieri sera Elisa Manna, responsabile delle politiche culturali del Censis e Vicepresidente del Comitato media e minori, intervenendo al laboratorio online “Animatori cultura e comunicazione” del Copercom (Coordinamento delle associazione per la comunicazione – www.copercom.it) sul tema “Coscienza ed educazione. Dove va il pensiero nella mediasfera?”.
“Il confronto con culture diverse – ha continuato Manna – può esserci utile per smussare quegli aspetti che non sono positivi per le altre culture e a capire quali sono le cose essenziali e veramente importanti per noi”.
Concludendo l’incontro Paolo Bustaffa, Vicepresidente del Copercom, ha ricordato che “anche nella complessità della mediasfera il pensiero, la cultura e una retta coscienza aiutano a essere persone libere, responsabili e di conseguenza persone felici”. (SIR)