Toronto – La prima pietra del “Memoriale Caduti sul Lavoro” verrà posta questa settimana alla Caboto Terrace. Il Comitato promotore ha già raccolto 250 nominativi di connazionali defunti in tutto l’Ontario, e ha messo da parte materiale e denaro per un valore di circa 100mila dollari. Una metà abbondante della cifra che servirà a completare l’opera, disegnata da Marino Toppan, promotore del progetto. Il monumento in granito si compone di un piedistallo con tre colonne, e poi lapidi in bronzo e marmo. Le colonne saranno alte due metri, e sulle facciate di ogni colonna saranno incastonati dei pannelli in granito, smontabili per avere la possibilità di aggiungere nuovi nomi. Nella lapide in bronzo saranno riportati coloro che hanno contribuito al progetto. Il monumento sarà illuminato da luci verdi bianche e rosse, che formeranno il tricolore, e sarà posizionato in una piccola pineta con panchine e ornamenti.
“Questa settimana inizieremo a spianare il terreno, a scavare dove verrà eretto il memoriale e fare un marciapiede tutto intorno, grazie all’ok del consiglio d’amministrazione del Columbus Centre – spiega Marino Toppan – Abbiamo già un accordo con una compagnia che ci farà le colonne prefabbricate, mentre un’altra ditta ci donerà il granito, già levigato e tagliato su misura”.
Come avete cercato i nominativi?
“È stato molto difficile, dato che per motivi di privacy né la WSIB (Workplace Safety and Insurance Board, ndr) né il ministero del Lavoro hanno potuto darci una mano. Una volta raccolti i nomi, abbiamo dovuto richiedere una lettera di consenso da parte delle famiglie stesse per utilizzarli nel nostro memoriale”.
Quando avete iniziato questo progetto?
“Abbiamo iniziato nell’aprile del 2010. Ho organizzato una riunione di volontari al Columbus Centre, esprimendo la mia intenzione di portare avanti questo progetto. Tutti hanno risposto positivamente, così abbiamo iniziato a lanciare appelli alla radio – qui devo ringraziare Lenny Lombardi di Chin -, in tv e sulla carta stampata. Successivamente mi sono rivolto a tutti i patronati dell’Ontario, così sono usciti i primi nomi e i primi aiuti finanziari e di materiale”
Questo è il suo terzo lavoro in onore dei connazionali scomparsi.
“Esatto. 20 anni fa abbiamo chiesto allo scultore Giovanni Fanton un’opera in onore dei caduti sul lavoro da posizionare al Memorial Arena di Woodbridge, tra Islington e la Highway 7. Nel 2001 ho collaborato al secondo monumento di Fanton, opera eretta dietro al Montecassino Hotel di Woodbridge, che rappresenta un operaio che tenta disperatamente di afferrare un suo compagno che precipita giù da una impalcatura. Adesso lavoriamo al terzo progetto che, a differenza dei precedenti, vuole presentare i nomi dei nostri connazionali morti nei cantieri o nelle miniere”.
Chi erano questi lavoratori e da dove venivano?
“Molti sono morti nelle miniere del Nord Ontario. Decenni fa le misure di sicurezza quasi non esistevano. Nelle costruzioni non passava settimana senza che qualcuno ci rimettesse la vita. Le Regioni che hanno maggiormente fornito manodopera in Canada sono Veneto, Friuli, Calabria, Puglia e Sardegna. Attualmente abbiamo raccolto circa 250 nominativi, ma sono sicuro che ce ne sono almeno altrettanti da rintracciare”.
Le istituzioni vi hanno aiutato?
“Purtroppo no, tutti ci hanno risposto che senza il consenso dei parenti non avrebbero potuto fornirci i nomi dei morti sul lavoro. Nemmeno a livello economico abbiamo ricevuto un aiuto”.
Vuole lanciare un appello da parte del suo comitato, presieduto da Michael Tibollo e che ha Gino Cucchi come vicepresidente?
“Cari connazionali, dobbiamo metterci una mano sul cuore e l’altra nel portafogli per contribuire a questo progetto. È nostro dovere morale ricordare centinaia e centinaia di uomini morti sul lavoro, perché se non facciamo qualcosa adesso fra dieci anni nessuno si ricorderà più di questa gente”.
Chi volesse unirsi all’iniziativa con una offerta può fare un assegno o vaglia postale indirizzato a Villa Charities (Re: Caduti sul lavoro) e spedirlo a Memorial Committe, 3010 Dufferin St. Unit 2, Toronto, Ontario, M6B 4J5. Per ulteriori informazioni rivolgersi al 416-746-5674, oppure mandare un fax al 416-746-8692. (Corriere Canadese)


