Varese – Lui ha tredici anni ed è un ragazzo marocchino di seconda generazione. I suoi compagni della scuola media Fermi di Venegono Inferiore lo hanno eletto a grandissima maggioranza nuovo “sindaco dei ragazzi”. E lui, fascia tricolore al petto, ha pronunciato, prima in comune e poi al Parco delle Rimembranze in occasione del 4 novembre, i suoi primi discorsi ufficiali da “vero italiano”.
Maruan Bendriouech, secondo di quattro fratelli, tutti nati in Italia, è la prova vivente che tra i ragazzi l’integrazione è un fatto compiuto: “Per tutti i suoi compagni di scuola lui è semplicemente Maruan – spiega l’insegnante di Lettere, Antonella Abatini – e non conta nulla che sia figlio di genitori marocchini. I problemi continuiamo a farceli noi adulti, ma per loro queste differenze sono inesistenti”.
Maruan Bendriouech, secondo di quattro fratelli, tutti nati in Italia, è la prova vivente che tra i ragazzi l’integrazione è un fatto compiuto: “Per tutti i suoi compagni di scuola lui è semplicemente Maruan – spiega l’insegnante di Lettere, Antonella Abatini – e non conta nulla che sia figlio di genitori marocchini. I problemi continuiamo a farceli noi adulti, ma per loro queste differenze sono inesistenti”.
Il giovanissimo sindaco ha ringraziato i compagni: “Mi impegnerò per tutti i ragazzi della scuola a portare avanti il nostro programma” poi ha promesso sapone nei bagni delle femmine, il lavaggio delle tende della scuola, l’orologio nelle classi, tra gli applausi di tutti.
Ma anche tra gli adulti venegonesi le cose stanno cambiando. Solo poche settimane fa, in occasione delle elezioni per il nuovo Consiglio pastorale della Comunità Schuster, che riunisce le parrocchie di Venegono Inferiore e Superiore, è stato scelto tra i candidati un giovane rwandese, Cyprien Mbituyimana. Da tempo vive nel nostro Paese, dove è approdato come richiedente asilo politico; ora è diventato cittadino italiano e si è laureato in economia e commercio all’Università dell’Insubria di Varese. Cyprien racconterà la sua vicenda personale, in una serata pubblica sui temi dell’immigrazione e delle politiche di inclusione sociale, promossa dall’Azione Cattolica, il prossimo martedì 29 novembre. (Maria Teresa Antognazza)
Ma anche tra gli adulti venegonesi le cose stanno cambiando. Solo poche settimane fa, in occasione delle elezioni per il nuovo Consiglio pastorale della Comunità Schuster, che riunisce le parrocchie di Venegono Inferiore e Superiore, è stato scelto tra i candidati un giovane rwandese, Cyprien Mbituyimana. Da tempo vive nel nostro Paese, dove è approdato come richiedente asilo politico; ora è diventato cittadino italiano e si è laureato in economia e commercio all’Università dell’Insubria di Varese. Cyprien racconterà la sua vicenda personale, in una serata pubblica sui temi dell’immigrazione e delle politiche di inclusione sociale, promossa dall’Azione Cattolica, il prossimo martedì 29 novembre. (Maria Teresa Antognazza)


