Gli stranieri: quale valore economico per la società? Il 1 Rapporto sull’economia dell’immigrazione

Milano – Parlare e affrontare questioni legate al fenomeno migratorio non può prescindere da considerazioni economiche. Così la Fondazione “Leone Moressa” parla del convegno del 8 novembre a Milano e durante il quale si terrà la presentazione del Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione 2011.

 
L’obiettivo del convegno è quello di dare spazio al dibattito e alla riflessione sul ruolo economico apportato dagli immigrati al sistema economico nazionale: la sensazione infatti è che nella discussione pubblica gli stranieri non vengano ancora riconosciuti come veri e propri attori di sviluppo economico. Parlare di economia dell’immigrazione significa dotare di indicazioni chiare chi ha responsabilità politiche, allo scopo di agire con “decisione e coerenza all’interno di una programmazione di sostegno e di accompagnamento al lavoro degli stranieri che nel nostro Paese vogliono realizzare il proprio sogno di crescita sociale e professionale”.
La Fondazione Leone Moressa, in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, con l’ausilio di esperti invitati a discutere sull’argomento, vuole mettere in luce la relazione intercorrente tra immigrazione e sistema economico, una relazione spesso e troppo a lungo trascurata. Questo per “tracciare un profilo il più possibile oggettivo del fenomeno dell’immigrazione, affinché questo non faccia parte esclusivamente delle agende politiche sulla sicurezza, ma sia riconosciuto come vero e proprio strumento di sviluppo economico, prosperità e competitività: in sostanza un valore economico per la società”.
Il Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione, edito da “Il Mulino” raccoglie i risultati di studi e ricerche sulle dinamiche economiche, occupazionali e sociali legate ai flussi migratori in Italia. Il volume presenta il patrocinio di Organizzazione Internazionale per le Migrazione, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Interno e Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali.