Alluvioni: la Migrantes vicina alle vittime

Roma – L’acqua che ha sconvolto le Cinque Terre e la Lunigiana nei giorni scorsi ha travolto di sorpresa alcuni quartieri di Genova. E con l’alluvione è arrivata la morte per alcune persone e famiglie, bambini, giovani, donne e anziani.
La tragedia in queste terre sulle coste a cavallo tra la Liguria e la Toscana non è venuta dal mare, ma dai fiumi.
L’Italia, da terra promessa per alcuni del milione di rumeni e dei 400 mila albanesi arrivati in Italia, lavoratori e famiglia, anche piccoli nati in Italia ma non riconosciuti cittadini, è diventata la terra del dolore e della morte. Come Fondazione Migrantes, mentre esprimiamo il nostro dolore, ma anche la nostra rabbia per tutte le persone colpite da questa tragedia, guardiamo con particolare sollecitudine pastorale alle famiglie immigrate che hanno perso i loro beni e i loro cari lontano dalla loro Patria, cercando di operare perché la sicurezza di ogni persona, anche per i migranti e le loro famiglie, sia sempre più tutelata.