Lampedusa – “Conservate nel vostro cuore la speranza che avete saputo coltivare, perché ne avrete bisogno”. Con queste parole mons. Bruno Schettino, Arcivescovo di Capua e Presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni della CEI e della Fondazione Migrantes, si è rivolto ai lampedusani, in occasione della presentazione del libro di Elena De Pasquale e Nino Arena “Sullo stesso barcone – Lampedusa e Linosa si raccontano”, promosso dalla Migrantes e edito dalla Tau. Mons. Schettino ha ringraziato Lampedusa per lo slancio di umanità di cui è stata capace nei giorni dell’emergenza e ha invitato gli isolani a superare le contrapposizioni nel segno del rispetto reciproco e dell’accoglienza verso i migranti che inevitabilmente approderanno sull’isola.
Alla presentazione anche mons. Domenico Mogavero, Vescovo di Mazara del Vallo e membro della Commissione Episcopale per le Migrazioni della CEI, mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes e Santino Tornesi, Direttore Migrantes della Sicilia. Mons. Mogavero ha sottolineato la necessità di vivere la sfida che viene dal Nordafrica e dal Sud del Mondo come un’opportunità che ci offre la storia per ricostruire rapporti di pace e comprensione con l’altra riva del Mediterraneo. Mons. Perego ha ringraziato, a nome della Fondazione Migrantes i lampedusani e in particolare la comunità parrocchiale, ricordando l’esempio di accoglienza che da loro è arrivato, nei giorni dell’emergenza, all’Italia intera e all’Europa. La rappresentanza della Comunità episcopale giunta sull’Isola e l’attenzione che ha riservato al parroco don Stefano Nastasi e alla gente dell’Isola, incontrandola anche al di fuori della concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Schettino, vuole essere la testimonianza dello sguardo particolare che i vescovi italiani riservano a Lampedusa anche e soprattutto quando le telecamere sono spente.


