Bergamo – Numeri da grande istituto superiore, quando non da università: sono quelli degli studenti stranieri iscritti alla scuola di italiano della Cooperativa Ruah, organizzata in diversi livelli di apprendimento e con corsi che abilitano anche quanti, tra gli stranieri, devono sostenere l’esame del livello A2 per ottenere la carta di soggiorno, secondo le recenti norme di legge. Per tutti i corsi organizzati nell’anno scolastico 2010-2011 la Ruah ha contato oltre 1.000 iscritti frequentanti, per la precisione 1.065: poiché i corsi sono tenuti tutti da insegnanti volontari (dagli studenti ai pensionati, da ex docenti o anche casalinghe) e il lavoro aumenta, servono ulteriori energie. Per questo la Comunità Ruah lancia un appello: si cercano nuovi volontari per insegnare la lingua italiana a stranieri di diversa nazionalità, da lunedì a giovedì (mattina, pomeriggio e sera, perché i diversi corsi vengono organizzati su queste fasce orarie così da permettere agli studenti di accedere senza perdere ore di lavoro o di impegno in casa) e domenica pomeriggio. Non solo: servono anche volontari per insegnare informatica e per collaborare all’attività di segreteria.
Attualmente il piccolo esercito dei volontari della Cooperativa Ruah è costituito da 113 persone (78 le donne), il più giovane ha 20 anni, il più anziano 83, e il 33% del totale ha più di 60 anni e il 40% è pensionato. I volontari che si occupano dell’insegnamento sono 109, poi c’è il gruppo di coordinamento composto da una responsabile del servizio, e 4 collaboratori per le aree amministrativa, didattica, psicosociale, elaborazione dati. In totale i corsi di italiano per stranieri attivati nell’anno 2010-estate 2011 sono stati 100, dei quali 57 per il livello A1, quello elementare,
20 quelli per analfabeti (stranieri cioè che né conoscono l’italiano, né sanno leggere e scrivere nella propria lingua), mentre 5 sono stati quelli B1, di livello avanzato, e 18 quelli A2 per il livello intermedio che permette di accedere al test per ottenere la carta di soggiorno. Dei 1.065 stranieri che hanno frequentato i vari corsi della Cooperativa Ruah, il 47% viene dall’Africa, il 23% dall’Asia; la fascia d’età che conta più studenti è quella compresa tra i 18 e i 30 anni, con il 45% degli iscritti ai corsi della Ruah.
Quanti volessero provare questa strada per un impegno nel volontariato possono seguire gli incontri formativi fissati per lunedì 14 novembre o lunedì 5 dicembre, dalle 20,45 alle 22,30, alla segreteria della scuola d’italiano, al Patronato San Vincenzo in via Gavazzeni. Per confermare la propria presenza si può telefonare allo 035/45981439 o scrivere una mail a scuolaitaliano@ cooperativaruah.it. Da quest’anno inoltre per le donne straniere che vogliono iscriversi ai corsi di italiano della mattinata c’è un servizio di baby parking per bimbi dai 3 mesi ai 2 anni. (C. Tancredi- Eco di Bergamo)


