AGESCI: al via il laboratorio nazionale “Sconfini”

Trieste – “Di quali strumenti la nostra Associazione si dovrebbe dotare, per rispondere alle emergenti e incalzanti attenzioni che ci richiede un’intera umanità in movimento?”. Cercherà di rispondere a questo interrogativo il laboratorio nazionale dell’AGESCI “Sconfini”, in programma a Trieste da domani al 16 ottobre.

 
L’intento dell’appuntamento è porre “l’attenzione su una delle opportunità che l’Associazione si trova a vivere in questo tempo, ovvero l’accoglienza di bambini e di ragazzi di altre nazionalità, di altre confessioni cristiane e di altre religioni”.
“Il confine – spiegano gli organizzatori – diventa quindi il luogo simbolico dove le differenze si incontrano, si mescolano e si fondono, creando così in modo ‘naturale’ una forma di intercultura”. “La scelta di Trieste, quale luogo per ospitare questo laboratorio – concludono i responsabili dell’iniziativa -, ci è sembrata quasi inevitabile, essendo Trieste una città che ha il confine nella sua storia e nel suo tessuto più intimo”.