La Migrantes vicina ai marittimi sequestrati sulle navi e alle loro famiglie

Roma – Alle drammatiche e ripetute notizie del sequestro di navi da parte della moderna pirateria si è aggiunta in queste ore la notizia di un nuovo sequestro della nave cargo Montecristo dell’armatore livornese D’Alesio, al largo della Somalia. Mentre la Fondazione Migrantes si augura che anche questo sequestro trovi una rapida e pacifica soluzione, esprime la propria solidarietà all’armatore e alle famiglie dei marittimi italiani, ucraini e indiani sequestrati  e con la Chiesa di Livorno invita alla preghiera perché il Signore si renda vicino con la sua grazia.
Due altre navi con equipaggio anche italiano, sequestrate sempre  al largo della Somalia, sono in mano alla pirateria: la motocisterna  Savina Caylyn, dall’8 febbraio, e la nave Rosalia d’Amato,  dal 21 aprile 2011.
La voce di Papa Benedetto XVI,  del Pontificio Consiglio, dei Vescovi italiani, del Presidente della Repubblica italiana si è alzata più volte e in diverse occasioni per esprimere la propria solidarietà ai marittimi e alle  famiglie  delle navi sequestrate.