Istituito un “kick-off group” per la loro integrazione
Strasburgo – Nella dichiarazione finale adottata ieri sera a conclusione del primo summit europeo dei sindaci sui rom, “Building mutual trust at the grassroots”, promosso a Strasburgo dal Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa in collaborazione con altri partner, i partecipanti dei 47 Paesi CdE hanno confermato la loro determinazione ad assumere forti iniziative per migliorare l’integrazione della popolazione rom.
“A tale fine – si legge nel documento -, sosteniamo la proposta di istituire un’alleanza europea di città e regioni per l’inclusione dei rom”. Di qui la costituzione di un “kick-off group” di sei città e regioni (Aubervilliers / Francia; Kavarna / Bulgaria; Malaga / Spagna; Regione di Madrid / Spagna; Heraklion / Grecia; ed il 5 ° distretto di Bucarest / Romania) per concretizzare l’impegno del summit e preparare l’istituzione di questa nuova rete europea a livello di base.
“Ribadiamo la nostra ferma convinzione che il futuro della società democratica europea richieda l’inclusione e la partecipazione di tutti gli europei, compresi i rom, alla costruzione della democrazia, e la vita piena delle loro comunità con tutti i diritti e le responsabilità che essa comporta”, afferma la dichiarazione che a tale fine invita gli enti locali ad impegnarsi per l’implementazione delle raccomandazioni del CdE in materia.


