Rom: il 22 settembre summit dei sindaci a Strasburgo per loro integrazione

Strasburgo – Si svolgerà domani il summit dei sindaci dedicato ai rom, “Building mutual trust at the grassroots” (Costruire la fiducia reciproca dalla base), che il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa promuove a Strasburgo, in collaborazione con il rappresentante speciale del segretario generale del CdE per le questioni relative ai rom, Jeroen Schokkenbroek, e con la città di Strasburgo.

 
Obiettivo dell’incontro, spiega una nota del CdE, “confrontare le esperienze e le buone pratiche di integrazione effettuate da città e regioni europee per creare un network paneuropeo con la partecipazione di vari attori istituzionali” al fine di “porre freno alla crescente discriminazione ed emarginazione sociale ed economica dei rom presenti nei Paesi europei”, stimati tra i 10 e i 12 milioni. All’incontro parteciperanno rappresentanti di comuni, regioni e reti attivamente impegnati nella questione rom o interessati ad esserne coinvolti; organizzazioni di rom e rappresentanti eletti per fornire un quadro di cooperazione per l’azione a favore di questa minoranza.
“Le comunità locali – afferma John Warmisham, rapporteur al Congresso per i rom – sono direttamente coinvolte e giocano un ruolo chiave nel processo di integrazione dei rom perché è proprio a livello del territorio che devono essere assunte e messe in pratica misure ed iniziative”.