Delta, British Columbia – Affetto e rispetto, gioia ma anche qualche lacrima, hanno caratterizzato a fine giugno il convegno di migliaia di persone affluite nella magnifica sede della scuola cattolica di Ladner per salutare il loro padre Michael, guida illuminata e amico generoso, assegnato ad altra sede dopo vent’anni di lavoro pastorale, svolto in condivisione di fede e di opere. Dalla parrocchia del Sacro Cuore di Ladner in British Columbia alla omonima di King City in Ontario: l’una ai confini dell’area metropolitana di Vancouver, sul delta del fiume Fraser, l’altra nella regione di York, a nord di Toronto. Bambini e ragazzi, giovani e anziani, donne ed uomini, cattolici e non, si sono riuniti ancora una volta intorno all’uomo di Dio che con sapienza ed ottimismo li ha aiutati a crescere in una comunità ecumenica, serenamente consapevole del presente e aperta ad un futuro di speranza. Spiritualità ed umanità strettamente unite in funzione di vivere e attuare il bene, sia personale che comunitario: così in sintesi l’esempio e l’insegnamento lasciatoci in eredità da padre Michael Martell, giunto a Ladner sulla scia dei predecessori, i monaci agostiniani che – chiamati allora dall’arcivescovo di Vancouver, William Duke – fin dal 1943 s’erano presi cura della locale Sacred Heart Church.
All’epoca il nostro personaggio, un canadese di lontana origine francese, nato in Antigonish, Nova Scotia, sesto di sette figlioli, aveva appena un anno d’età. Cresciuto in un ambiente famigliare amorevole, dopo aver completato gli studi superiori era entrato nel vicino monastero agostiniano. Laureatosi in materie umanistiche (Bachelor of Arts) all’università di Ottawa, era stato inviato al Collegio internazionale agostiniano di Santa Monica in Roma per gli studi di teologia e il conseguimento del relativo Master. “Vivere tra persone provenienti da tanti differenti paesi del mondo è stata di per sè una magnifica educazione”, che gli ha dato “una viva tangibile esperienza del villaggio globale”: così sintetizza il periodo romano. Erano gli anni sereni della terza e quarta sessione del Concilio Vaticano II, le cui decisioni influenzarono l’intero suo cammino sacerdotale. Ordinato nel 1968, visse i suoi primi dieci anni di apostolato a Racine e Kenosha, in Wisconsin. Diventato parroco di Santa Rita in Racine a 31 anni, e successivamente di St. Augustine’s in Ottawa, nel 1983 fu eletto priore provinciale degli Agostiniani del Canada, incarico che svolse per otto anni, servendo per un breve periodo anche come Assistente Generale dell’ordine (OSA) in Nord America. Ma padre Michael, per sua aperta confessione, ha sempre preferito il lavoro pastorale a quello amministrativo, ed ecco perciò la sua felicità nell’essere stato assegnato, nel 1991, alla Sacred Heart di Ladner che si apprestava a celebrare un secolo di vita.
La parrocchia del Sacro Cuore è oggi una consolidata e vibrante comunità di fede, che si manifesta nell’attiva ampia partecipazione della popolazione e nel forte senso di appartenenza da parte dei parrocchiani. Realizzazioni quali la modernissima scuola, la Sacred Heart School e l’altrettanto magnifico pensionato per anziani, la Augustine House, costituiscono da soli due esempi visibili del lavoro svolto in collaborazione con una guida illuminata. Così come una serie di interventi in favore di opere assistenziali e sociali dell’esteso territorio circostante. All’insegna dell’ottimismo e del sorriso, mai scomparsi dal volto e dal linguaggio del poliglotta padre Michael, sia egli sull’altare che sui percorsi quotidiani delle lunghe camminate e dei costanti incontri con quanti lo amano e lo seguono, non ultime le locali famiglie di origine italiana che con lui celebrano ogni anno ad ottobre il patrono san Francesco d’Assisi.
La nascita della comunità cattolica in Ladner risale ad oltre 120 anni fa, quando sul delta del Fraser si insediarono i primi pionieri, poche famiglie di pescatori e agricoltori provenienti da paesi europei. Pregavano e condividevano la mensa eucaristica nelle loro case, e più tardi in una piccola chiesa di Port Guichon, benedetta nel novembre 1891 dal vescovo di New Westminster, Paul Durieu. Nel 1966 fu costruita una nuova chiesa parrocchiale nell’attuale località di Arthur Drive, struttura restaurata ed ampliata nel 1991 in occasione del centenario. Meno di due anni or sono, a cura di un comitato ad hoc, è stato pubblicato un interessante volume dal titolo Sacred Heart Parish: Building & Working Together 1891-2009. Contiene la storia della nascita e della crescita della comunità cattolica locale: una documentazione ricca di nomi e informazioni, di foto storiche e di molte notizie. Come ad esempio quella riguardante l’esistenza negli anni ’30 del primo seminario minore della diocesi di Vancouver, quel Christ the King che nel 1940 fu trasferito dai benedettini a Deer Lake in Burnaby e da là, nel 1954, sulle colline britishcolumbiane di Mission, da dove la suggestiva Westminster Abbey continua a richiamare quanti abbiano fame e sete di pace e di silenzio. (A. M. Zampieri Pan-Il Messaggero di Sant’Antonio edizione italiana per l’estero)


