Permesso “a punti”: le regole da seguire per rimanere in Italia

Chi deve sottoscriverlo?

 
L’immigrato di età compresa tra 16 e 65 anni che entra per la prima volta in Italia e che vuole un permesso di soggiorno superiore a un anno.
Dove si fa la domanda?
Allo Sportello unico per l’immigrazione, nelle prefetture
Come funziona il monte crediti?
Si parte con 16 crediti. Per ottenere il permesso di soggiorno bisogna ottenerne 30 in 2 anni. Chi ne ottiene meno può restare, ma gli sarà notificata una «inadempienza», che potrà pesare su altre decisioni in merito alla sua permanenza (per esempio nel caso che perda il lavoro).
Come si ottengono i crediti?
Attraverso la conoscenza della lingua italiana, della cultura civica, con il conseguimento di titoli di studio, onorificenze pubbliche, attività imprenditoriali, e ancora scegliendo un medico di base e iscrivendosi all’ASL, dimostrando l’affitto o l’acquisto di una casa, svolgendo attività di volontariato o insegnando.
E si possono anche perdere?
Sì, se si commettono reati, illeciti amministrativi e tributari che comportino la pena dell’arresto da 3 mesi in su e una multa da 10mila in su.
La semplice multa di un vigile comporta la decurtazione di punti?
No.
Con quanti punti si viene espulsi?
Zero.