Migranti latinoamericani e sistema finanziario

Una ricerca della Fondazione Casa America

Genova – La Fondazione Casa America ha condotto tra il 2010 e il 2011 una ricerca sui migranti latino-americani dal titolo “Migranti latinoamericani e sistema finanziario. Un progetto per la Liguria”. Lo studio si è basato essenzialmente sul presupposto che l’integrazione delle comunità di origine straniera – in questo caso latinoamericane – nel tessuto socioeconomico della realtà italiana passa anche dalla progressiva agevolazione all’accesso a servizi e a prodotti finanziari offerti da banche e, più in generale, dal sistema finanziario.

 
I risultati sono pubblicati sul numero della rivista della Fondazione in distribuzione in questi giorni. Nel numero anche articoli di esperti del settore e studiosi di immigrazione. “Nonostante la crisi – si legge – esiste un mercato del lavoro che impiega largamente gli immigrati e questa fetta di mercato risente meno della congiuntura sfavorevole e, come risulta dall’indagine condotta dalla Fondazione Casa America, ha una notevole rilevanza economica. In virtù di questo e in riferimento alla rilevanza delle rimesse degli immigrati e al consistente valore economico finanziario che queste rappresentano, è giusto contribuire, anche come istituzioni, a una adeguata integrazione sia in campo sociale che in quello finanziario. Favorire l’inclusione finanziaria dei nuovi cittadini quale strumento per una migliore integrazione nel tessuto sociale ed economico del paese e incoraggiare un migliore orientamento del sistema bancario verso le esigenze e le potenzialità espresse dagli immigrati del Centro e Sud America”.
“E’ nota – si legge in un altro articolo – l’importanza delle rimesse sia per gli immigrati sia per i paesi di origine. Vista l’importanza ai fini della crescita economica e dello sviluppo dei Paesi destinatari, la questione della riduzione dei costi per l’invio del denaro in patria resta fondamentale. A questo proposito è importante la formazione degli immigrati, sia per poter fare uso degli strumenti disponibili per ridurre i costi degli invii, sia per l’investimento delle rimesse in progetti che si traducono in vantaggi immediati e a lungo termine per le famiglie e come effetto moltiplicatore per le società di appartenenza”.
L’immigrazione latinoamericana rappresenta in Italia “un fenomeno – spiegano i ricercatori – che ha assunto dimensioni importanti e in rapida crescita. Una migliore conoscenza di questo fenomeno e dei suoi risvolti economici e sociali costituisce un obiettivo importante in un’ottica di valorizzazione e di integrazione dei migranti e del loro contributo a medio termine nel loro paese. Le rimesse, poi, costituiscono un secondo fenomeno che caratterizza significativamente il comportamento dei migranti. Le dimensioni di questo processo sono rilevanti sia a livello internazionale che dei singoli paesi di origine. Al trasferimento di denaro, però, è necessario associare strumenti e servizi adeguati in grado di assicurare e favorire l’ingresso di queste rimesse nei circuiti finanziari, e aiutare il migrante a ottimizzare il processo di allocazione delle proprie risorse finanziarie all’interno di questa duplicità”.