Radio “InBlu”: domani una intervista con Luigi Papais

Sulla proposta di abolire la “circoscrizione Estero” nelle elezioni politiche

Roma – Sul tema della proposta di riforma del Parlamento del Ministro Calderoni soprattutto per l’abolizione della “Circoscrizione Estero” nelle elezioni politiche si parlerà domani mattina nella trasmissione “ControCorrente”, in onda sul Circuito di Radio “InBlu”, in collaborazione con la Fondazione Migrantes.

 
A parlarne in studio Luigi Papais, Presidente del CNE (Consulta Nazionale dell’Emigrazione) che , dopo la proposta, non ha fatto mancare il proprio disappunto. Secondo Papais l’eliminazione della “Circoscrizione Estero” costituisce un ulteriore tentativo di indebolimento della rappresentanza degli italiani all’estero. “In un momento così difficile per le sorti della nostra economia, il taglio delle spese – spiega – dovrebbe riguardare tutti, senza fare tagli orizzontali, ma ragionare sulle singole spese soprattutto quando ci si riferisce alla rappresentanza di oltre 4 milioni di italiani all’estero. Se dovesse venire approvata la bozza Calderoni, gli italiani all’estero si troverebbero nella situazione antecedente il 2001, quando dovevano rientrare il Italia per poter votare. Il voto per corrispondenza è stato una conquista soprattutto del mondo associativo che dopo mezzo secolo affermava un principio di democrazia e di civiltà dando ai nostri emigrati la possibilità di esercitare un diritto fondamentale e di avere i loro rappresentanti in Parlamento”.