Roma – “Il Rapporto italiani nel mondo 2011, giunto alla sesta edizione, è caratterizzato anche quest’anno da una ricchezza di contenuti, redatti da 50 operatori e studiosi italiani che vivono nel nostro Paese e all’estero”. Cos’ mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes, parla del “Rapporto Italiani nel Mondo 2011” curato dalla Fondazione Migrantes e che sarà presentato a Roma il prossimo 21 giugno.
“I contributi trovano quest’anno – aggiunge mons. Perego – la loro collocazione attorno alla commemorazione dei 150 anni dell’unità d’Italia. L’emigrazione italiana, infatti, è stata un tassello importante sul piano economico, sociale, culturale e religiosa nella storia unitaria italiana. Ieri come oggi. Naturalmente in maniera diversa. Se la povertà ha caratterizzato la prima stagione migratoria fino al dopoguerra, la ricerca e la professionalità caratterizza la stagione odierna. Una storia, quella dell’emigrazione, che ha profondamente interessato l’azione pastorale di ieri come impegna la relazione tra Chiesa e Mondo di oggi, in tempi di globalizzazione e di nuova evangelizzazione”.
La presentazione inizierà con la proiezione del video di TV2000 “Rapporto Migrantes 2011”. Il video sarà introdotto dal direttore della testata Stefano De Martis. A parlare del volume e della ricerca sarà Delfina Licata, Capo redattore del Rapporto. Seguiranno gli interventi di Piergiorgio Sciacqua, co-Presidente di Eza (Centro Europeo sulle Questioni dei Lavoratori), Alberto Tafner, Presidente Associazione “Trentini nel Mondo” e Marilina Armellin, in rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri.
Le conclusioni saranno a cura di mons. Giancarlo Perego, Direttore generale della Fondazione Migrantes.


