l’incontro di questa mattina di papa Benedetto XVI con i rom
Città del Vaticano – “E’ stata una festa in famiglia”. Così mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione parla dell’udienza di questa mattina in Vaticano di papa Benedetto XVI con i rom e sinti d’Italia e d’Europa.
“Le parole che Benedetto XVI ha rivolto ai rom provenienti da 20 stati d’Europa, 10 regioni italiane e almeno 50 città – ha detto mons. Perego – sono state paterne e franche. Parole che hanno richiamato a tutte le nostre comunità come i rom sono una porzione privilegiata del popolo di Dio, che ha sofferto e soffre talora ancora per ingiustizie, esclusioni e discriminazioni”.
“Parole – ha detto ancora il direttore generale della Migrantes – che hanno ricordato a tutti il patrimonio di valori familiari, di tutela della vita, di religiosità semplice e popolare, come quella del beato rom Zefirino, che caratterizza il popolo rom. Parole che hanno richiamato anche l’impegno e il dovere dei rom a crescere nella legalità nella giustizia e nella riconciliazione. Il ballo avvolto solo nella musica delle bambine rom prima delle parole del Papa hanno ricordato una presenza silenziosa da riconoscere: nel cuore della Chiesa, nel centro della città”.
“Parole – ha detto ancora il direttore generale della Migrantes – che hanno ricordato a tutti il patrimonio di valori familiari, di tutela della vita, di religiosità semplice e popolare, come quella del beato rom Zefirino, che caratterizza il popolo rom. Parole che hanno richiamato anche l’impegno e il dovere dei rom a crescere nella legalità nella giustizia e nella riconciliazione. Il ballo avvolto solo nella musica delle bambine rom prima delle parole del Papa hanno ricordato una presenza silenziosa da riconoscere: nel cuore della Chiesa, nel centro della città”.


