Venerdì 22 Giugno 2018
Migrantes online
Fondazione Migrantes
 Migrantes online - Archivio articoli - 2018 - Giugno 2018 - 14 giugno - Germania: la devozione di San Cono a Donauwoerth 
Giovedì 14 Giugno 2018 13:57

Germania: la devozione di San Cono a Donauwoerth   versione testuale
Donauwoerth - Si celebrerà sabato 23 giugno nella Chiesa della Santa Croce in Donauwoerth la festa di San Cono con la celebrazione della Messa a cui parteciperanno i devoti del Vallo di Diano che vivono e lavorano in Germania. E’   un momento di fede e di incontro di coloro sono emigrati già dagli anni 60 in Germania. A presiedere la liturgia eucaristica don Andrea La Regina, sacerdote della diocesi di Teggiano-Policastro e responsabile macro-progetti di Caritas Italiana. Qualcuno pensa - spiega don Andrea - che la religiosità popolare che gli italiani emigrati professano sia il “residuo di un tempo passato che è spazzato via dalla globalizzazione e che l’integrazione debba essere solamente un’omologazione. Ma non è così”. Ogni anno la  Fondazione Migrantes presenta il Rapporto sugli Italiani nel Mondo in cui si analizzano le diverse esperienze di fede delle varie comunità che mostrano una ricchezza di esperienza umana e religiosa che funge da solida base per la vita comunitaria dei nostri migranti. Parliamo dell’esperienze in America del Sud e del Nord e anche in Europa vi sono iniziative interessanti legate sia alle missioni cattoliche che alle varie associazioni di connazionali, aggiunge: “l’identità storico - religiosa è un elemento di forza e non vuole essere un’iniziativa di nicchia, ma è il professare la fede e conservare il patrimonio di religiosità e di valori umani da condividere con le identità culturali e religiose di approdo. E’ un modo di condividere la ricchezza della fede e della devozione ai Santi nelle nuove comunità in un confronto ricco di condivisione maturazione della coscienza ecclesiale e civile. Così - conclude il sacerdote -  si contribuisce a creare, contro la solitudine e l’omologazione un processo di globalizzazione senza valori solidali  in cui ogni identità culturale contribuisce allo sviluppo integrale  e alla pace fra i popoli nella giustizia  e nel rispetto della dignità di ogni persona e nella ricerca del bene comune”.
 
stampasegnala