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Martedì 2 Gennaio 2018 08:38

Papa Francesco: “non soffochiamo le speranze di pace” dei migranti   versione testuale
Città del Vaticano - Un nuovo appello di Papa Francesco a favore di chi scappa da guerre e fame. “Desidero, ancora una volta, farmi voce
di questi nostri fratelli e sorelle che invocano per il loro
futuro un orizzonte di pace", ha detto ieri mattina in piazza San Pietro dopo la preghiera mariana dell’Angelus nella Giornata Mondiale della Pace che quest’anno aveva come tema  “Migranti e
rifugiati: uomini e donne in cerca di pace’".
La Giornata Mondiale della Pace coincide con la festa della Madre di Dio, ha ricordato il Papa:  la Madre che "intercede, consapevole
che in quanto madre può anzi, deve far presente al Figlio i
bisogni degli uomini, specialmente i più deboli e disagiati. E
ci conceda il Signore di operare in questo nuovo anno con
generosità per realizzare un mondo più solidale e
accogliente”.
Per il pontefice “è importante che da parte di tutti, istituzioni civili, realtà educative, assistenziali ed ecclesiali, ci sia l’impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace”. La pace, ha spiegato papa Bergoglio, è “diritto di tutti” e per questa  “molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso, ad affrontare fatiche e sofferenze”. “Non spegniamo - è l’invito forte - la speranza nel loro cuore; non soffochiamo le loro aspettative di pace!”. Papa Francesco ha quindi aggiunto a braccio: “I vecchi monaci russi mistici dicevano che in tempo di turbolenze spirituali era necessario raccogliersi sotto il manto della Santa Madre di Dio. Pensando a tante turbolenze di oggi, e soprattutto ai migranti e rifugiati, preghiamo come loro ci hanno insegnato a pregare. ‘Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta’”.  (Raffaele Iaria)
 
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