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Lunedì 11 Febbraio 2019 09:20

Papa Francesco: ancora un appello contro la tratta   versione testuale
Città del Vaticano - “Insieme contro la tratta” è stato il motto della Giornata di preghiera e riflessione contro la Tratta  di quest’anno e Papa Francesco ha invitato tutti “ad unire le forze per vincere questa sfida”. “La preghiera è la forza che sostiene il nostro impegno comune”, ha ribadito ieri mattina dopo la preghiera mariana dell’Angelus in Piazza San Pietro invitando i fedeli a recitare una preghiera a santa Giuseppina Bakhita, venduta come schiava in Sudan alla fine dell’Ottocento e poi religiosa in Veneto. Il pontefice ha rivolto un appello ai governi perché siano affrontate “con decisione” le cause della tratta di esseri umani e “siano protette le vittime”. “Tutti però”, ha ricordato - “possiamo e dobbiamo collaborare denunciando i casi di sfruttamento e schiavitù di uomini, donne e bambini”. Papa Francesco ha quindi ricordato la figura della suora sudanese invitando a recitare insieme “con me” la preghiera a Santa Giuseppina Bakhita che è stata distribuita in Piazza San Pietro ai fedeli: “Santa Giuseppina Bakhita, da bambina sei stata venduta come schiava e hai dovuto affrontare difficoltà e sofferenze indicibili. Una volta liberata dalla tua schiavitù fisica, hai trovato la vera redenzione nell’incontro con Cristo e la sua Chiesa. Santa Giuseppina Bakhita, aiuta tutti quelli che sono intrappolati nella schiavitù. A nome loro, intercedi presso il Dio della misericordia, in modo che le catene della loro prigionia possano essere spezzate. Possa Dio stesso liberare tutti coloro che sono stati minacciati, feriti o maltrattati dalla tratta e dal traffico di esseri umani. Porta sollievo a coloro che sopravvivono a questa schiavitù e insegna loro a vedere Gesù come modello di fede e speranza, così che possano guarire le proprie ferite. Ti supplichiamo di pregare e intercedere per tutti noi: affinché non cadiamo nell’indifferenza, affinché apriamo gli occhi e possiamo guardare le miserie e le ferite di tanti fratelli e sorelle privati della loro dignità e della loro libertà e ascoltare il loro grido di aiuto. Amen. Santa Giuseppina Bakhita, prega per noi”. (Raffaele Iaria)
 
 
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