Mercoledì 12 Dicembre 2018
Migrantes online
Fondazione Migrantes
 Migrantes online - Archivio articoli - 2018 - Dicembre 2018 - 6 dicembre - Il peso delle armi: il 10 la presentazione del Rapporto sui conflitti dimenticati  
Giovedì 6 Dicembre 2018 13:25

Il peso delle armi: il 10 la presentazione del Rapporto sui conflitti dimenticati    versione testuale
Roma - La sesta edizione del Rapporto di Caritas Italiana sui conflitti dimenticati nel mondo – che sarà presentata il prossimo 10 dicembre a Roma - viene pubblicata da “Il Mulino”, con la collaborazione di Famiglia Cristiana, Avvenire e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Il Rapporto approfondisce la presenza delle guerre nel mondo, con particolare attenzione ai conflitti dimenticati, lontani dai riflettori dell’arena mediatica internazionale. Come si legge nel Rapporto, nel corso del 2017 i conflitti nel mondo sono stati 378. Di questi, sono 20 le guerre ad elevata intensità.
Il focus dell’edizione 2018 è quello delle armi e degli armamenti, affrontato da diversi punti di vista: la produzione il commercio delle armi; il loro peso nel determinare i conflitti; il valore e il significato culturale delle armi nella cultura contemporanea, con particolare riguardo al mondo della comunicazione e della stampa; il grado di consapevolezza dei giovani e degli adulti.
Su questi temi il volume riporta i risultati di un sondaggio demoscopico SWG condotto sulla popolazione italiana e i risultati di una rilevazione statistica effettuata con la collaborazione del Miur su un campione di studenti delle scuole medie inferiori: 1783 studenti di 45 istituti scolastici, a cui si è affiancato un gruppo di oltre trecento giovani dell’Agesci impegnati nello scoutismo. Molti gli spunti di riflessione che emergono. Ad es., secondo il sondaggio SWG metà degli intervistati (60% tra i giovani), sarebbe favorevole a limitare la produzione italiana di armi, evitando soprattutto di esportare armi laddove c’è guerra. Dalla rilevazione tra gli studenti risulta inoltre che la grande maggioranza dei ragazzi considera la guerra come un “elemento evitabile”, da superare attraverso il progresso culturale. Inoltre solo il 13% non ritiene giusto accogliere le persone che lasciano la propria terra, in fuga dalla guerra.
Il volume verrà presentato nella sessione di avvio di un Forum di tre giorni dedicato a questi temi. Interverranno don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, Don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana, Maria Pia Basilicata e Maria Costanza Cipullo del MIUR, oltre ai due curatori del Rapporto, Paolo Beccegato e Walter Nanni, rispettivamente vice direttore e responsabile Ufficio Studi di Caritas Italiana.
 
stampasegnala