Mercoledì 12 Dicembre 2018
Migrantes online
Fondazione Migrantes
 Migrantes online - Archivio articoli - 2018 - Novembre 2018 - 29 novembre - Dono, segno di comunione 
Giovedì 29 Novembre 2018 13:25

Dono, segno di comunione   versione testuale
Roma - Le settimane che vanno da domenica scorsa, 25 novembre, solennità di Cristo Re e Giornata nazionale di sensibilizzazione delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti, fino all’Epifania, rappresentano il periodo più importante per la raccolta delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti. In queste settimane infatti si concentra abitualmente oltre la metà delle donazioni annuali. È un tempo di comunione più intenso, in cui la gratitudine per il dono dei sacerdoti prende la forma di un contributo concreto al loro sostentamento.
La Giornata Nazionale di sensibilizzazione delle Offerte per il sostentamento dei sacerdoti è stato il primo passo per ricordare ai fedeli il valore ecclesiale e sociale del contributo a favore di tutti i preti diocesani. Si celebra nelle parrocchie italiane da 30 anni e sulle locandine di questa edizione era scritto: “78.289 fedeli sono insieme ai sacerdoti, con le famiglie, i giovani, gli ultimi. Sostieni anche tu i sacerdoti con un’offerta”.
L’anno scorso, infatti, 78.289 fedeli hanno effettuato una donazione per il sostentamento dei sacerdoti diretta all’Istituto Centrale Sostentamento Clero. Queste Offerte sono uno strumento perequativo e di solidarietà nazionale scaturito dalla revisione concordataria del 1984, per sostenere l’attività pastorale dei 35mila sacerdoti diocesani. Infatti da 30 anni essi non ricevono più uno stipendio dallo Stato ed è responsabilità di ogni fedele partecipare al loro sostentamento, anche attraverso queste Offerte.
“Comunione e solidarietà non sono opzionali per i cristiani, sono l’essenza della Chiesa – spiega Mons. Donato Negro, Arcivescovo di Otranto e Presidente del Comitato CEI per il sostegno economico ecclesiale -. L’Offerta per il sostentamento dei nostri sacerdoti ci chiama a porci a fianco delle necessità dei presbiteri, perché ciascuno dia per quanto può dare e riceva per quanto necessita. Il dono è e fa la Chiesa, e San Paolo ci insegna che ogni obolo ecclesiale non può essere vissuto come limitato alla sfera dell’avere, ma parla della nostra identità di credenti, di chi vive pienamente in un orizzonte di grazia”.
“È tempo di guardare ai sacerdoti non come a persone che possono fare tutto, ma a ministri dei sacramenti e annunciatori del Vangelo che hanno bisogno della vicinanza e dell’affetto delle comunità che servono – afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione CEI per il sostegno economico alla Chiesa -. Anche Papa Francesco ci ricorda l’importanza di questa vicinanza ai nostri preti. L’Offerta ci incammina su una nuova strada di comunione con la Chiesa. Basterà anche un piccolo importo, ma donato in tanti, perché raggiunga tutti i preti diocesani in Italia.”
Dal 25 novembre ha preso il via su tv e stampa cattolica una campagna di sensibilizzazione con spot da 30 e 15 secondi, che in formato web verranno promossi anche su Facebook. La pagina è molto seguita e racconta la missione dei sacerdoti attraverso storie vere presentate ogni mese nello spazio “Insieme a Don” con foto, interviste, documentari.
Nel 2017 sono state raccolte 102.820 Offerte, per un totale di 9.609.811,21 euro. La campagna di partecipazione è promossa dal Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa cattolica e si avvale del supporto di una rete di 225 incaricati diocesani che, con la collaborazione dei referenti parrocchiali, affiancano i parroci nella sensibilizzazione al tema.
 
stampasegnala