Lunedì 23 Luglio 2018
Migrantes online
Fondazione Migrantes
 Migrantes online - Archivio articoli - 2018 - Gennaio 2018 - 12 gennaio - Circo: forma d'arte "che avvicina a Dio" 
Venerdì 12 Gennaio 2018 13:20

Circo: forma d'arte "che avvicina a Dio"   versione testuale
Città del Vaticano - Non è la prima volta che Francesco invita al circo i poveri e i senzatetto. Sempre attraverso l’Elemosineria apostolica era già capitato nel 2016, quella volta grazie all’ospitalità del Rony Roller Circus, in via di Torrevecchia. Il legame, l’ammirazione di Bergoglio per l’arte circense è del resto cosa nota. In più di un’occasione l’Udienza generale è stata accompagnata da esibizioni acrobatiche o numeri musicali. Il 27 dicembre, data dell’ultima catechesi del 2017, il Papa aveva voluto ringraziare «per la loro gradita esibizione gli artisti e gli operatori del Golden Circus di Liana Orfei».
«L’arte circense – aggiunse nell’occasione – come la bellezza sempre ci avvicina a Dio e voi con il vostro lavoro e con la vostra arte avvicinate la gente a Dio. Grazie per quello che fate!». Ancora più articolata la riflessione di Bergoglio in occasione del Giubileo dello spettacolo viaggiante, il 16 giugno 2016, quando accarezzò persino una tigre. «Lo spettacolo viaggiante e popolare – disse il Pontefice – è la forma più antica di intrattenimento; è alla portata di tutti e rivolto a tutti, piccoli e grandi, in particolare alle famiglie; diffonde la cultura dell’incontro e la socialità nel divertimento. I vostri spazi di lavoro possono diventare luoghi di aggregazione e di fraternità. Perciò – aggiunse il Papa – vi incoraggio ad essere sempre accoglienti verso i piccoli e i bisognosi; ad offrire parole e gesti di consolazione a chi è chiuso in sé stesso, ricordando le parole di san Paolo: “Chi fa opere di misericordia, le compia con gioia” (Rm 12,8). Come disse san Giovanni Paolo II, voi potete “far nascere il sorriso di un bambino e illuminare per un istante lo sguardo disperato di una persona sola, e, attraverso lo spettacolo e la festa, rendere gli uomini più vicini gli uni agli altri”. Potete anche spaventare il Papa facendogli accarezzare quella tigre…Siete potenti!».
 
 
stampasegnala